in questo concerto si incontrano due antiche tradizioni musicali, quella iraniana con quella indiana.
l’incontro nasce intorno al XVI secolo alla corte di akbar, imperatore moghul d’origine persiana, il quale volle riunire intorno a sé i maggiori artisti induisti ed islamici, che vennero chiamati
“i nove gioielli” della corte, è dunque in quest’ambiente che nasce il vero profondo contatto artistico tra il mondo persiano e quello indiano.
rashmi
v. bhatt
nato in gujarat, india, è cresciuto in un ambiente permeato di musica indiana ed ha studiato
tabla sotto la guida del maestro sree torun banerjee. in seguito ha insegnato in una scuola di musica nel sud
dell’india svolgendo anche attività concertistica. si è poi trasferito in
europa dove svolge un’intensa attività concertistica e collabora con
l’ambasciata dell’india a roma; è molto richiesto come accompagnatore di artisti in transito in
europa. rashmi ha scelto firenze come sua residenza e tiene regolarmente concerti, seminari e lezioni di musica indiana presso i conservatori.
affascinato dalle possibilità di sperimentazione e fusione tra le varie etnie e i loro linguaggi musicali, ha iniziato a collaborare con musicisti come
ayub okada, tullio de piscopo, tony esposito, markus stockhausen, nusrat fateh,
alì khan e michel brook. è direttore artistico del world rhythm festival –
percussionistica e ha formato il gruppo multietnico “the third planet”
ali
shaigan
nato a teheran da una famiglia di musicisti e
musiciste, alì shaigan inizia gli studi del tar all’età di sei anni sotto la guida del padre e si perfeziona con
ostad alì akbar khahnazi. a diciassette anni vince il primo premio nazionale di
stato. parallelamente entra nel conservatorio ed inizia ad imparare il violino.
poco dopo diventa allievo di san., direttore stabile dell’orchestra sinfonica di
teheran. un altro primo premio coronerà i suoi studi. avendo beneficiato di una borsa di studio si stabilisce in
francia per scrivere la sua tesi di dottorato. nel 1982 ottiene dal ministero della
cultura e dell’educazione nazionale una cattedra che gli consente di dare dei concerti educativi.
diventa professore al c.e.m.o. dell’e.u.r. di musicologia e musica
dell’università la sorbonne di parigi. nel 1983 si è laureato presso la
fondazione yehudi menuhin. Dopo il 1980, dirige un’orchestra che egli ha creato, composta da 18 musicisti, tra i quali figurano tre dei più
grandi maestri di tar, kamanche e sintour
programma
:
Pish
Daramad -
Ouvertutre
Bedaheh
- Improvisation
Tasnif
- Chant
Rengue
- Musique Destinee a la dance
Danze
Afghane e di Azerbaigian Con Santour e Tabla
the
world of sitar ahura rashmi
|