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“…
mi ha costato quasi 5 mesi di
lavoro , e di studio , se avro’ fatto qualcosa di buono non lo so : So
bene che la Musica e’ fatta per parlare al cuore dell’huomo , ed a
questo m’ingegno d’arrivare se posso. La Musica senza affetti, e
Passioni e’ insignificante; da qui nasce , che nulla ottiene il
compositore senza gl’esecutori: questi e’ necessario che siano ben
affetti all’autore, poi devono sentire nel cuore tutto cio’ che questi
a’notato; unirsi, provare, indagare , studiar finalmente la mente dell’autore
, poi eseguirne le opere . Allora si che arrivano quasi a togliere l’applauso
al compositore , o almeno a partir la gloria con lui , mentre che , se e’
pregio sentir dire < che bell’opera e’ questa !> parmi che sia
di piu’ sentire aggiungere <oh , che angelicamente l’anno
eseguita>...”
Luigi Boccherini a Monsieur Sieber,
Madrid 8 luglio 1799
Il Corpus estesissimo di opere del “Divino” Boccherini e’ conservato
nelle biblioteche e negli archivi storici europei quali Parigi, Madrid,
Berlino, Dresda, Firenze. Partiture a stampa, manoscritti, edizioni
antiche e documenti epistolari sono le traccie lasciate da questo spirito
geniale troppo spesso trascurato. Europeo nel senso piu’ nobile del
termine, visse ed opero’ a Lucca, Roma , Vienna , Parigi , Madrid.
E’ doveroso sottolineare il suo inestimabile apporto all’affermarsi
dello stile classico e dei suoi modelli sintattici.
Come artista naturalizzato Spagnolo, ha lasciato una cospicua produzione
di opere inspirate al folklore spagnolo e castigliano. Avvicinandosi al
bicentenario della morte, avvenuta nella completa indigenza a Madrid nel
1805, si fa pressante il desiderio di restituire la sua eterea musica al
pubblico moderno, non piu’ avvezzo a tali straordinarie dolcezze
spirituali. La poetica Boccheriniana rivive nella speciale tecnica
coloristica della sua musica, dove lo strumento dialoga con il silenzio
attraverso toni e timbri sempre diversi . L’uso di strumenti d’epoca,
nei materiali originari, secondo il pitch storico, rende la tavolozza
pittorica Boccheriniana vieppiu’ naturale ed espressiva .
programmi :
Programma n.1
- Quintetto con Chitarra
chitarra , archi e Basso
- Quintetto op.45 n° 1
flauto, archi , e Basso
- Quintetto con Chitarra
Chitarra, archi e Basso
- Quintetto op.25 n° 2 in Sol maggiore
Flauto , archi e Basso
Musica Antiqua Latina
Remo Ceccato - flauto traversiere
Cristophe Timpe - 1° Violino
Valerio Losito - 2° Violino
Teresa Ceccato - viola
Giordano Antonelli - violoncello
con la partecipazione di
Eugenio Becherucci - chitarra
Programma n 2
- Divertimento op.16 n°2 in fa maggiore
flauto, 2 violini, viola, 2 violoncelli, cembalo, contrabbasso
- Concerto in sol magg. (g.480)
violoncello, archi e continuo
- Piccola Musica notturna di Madrid
archi e continuo
- Divertimento op.16 n°3 in La magg.
archi e continuo
Musica Antiqua Latina
Remo Ceccato - flauto traversiere
Cristophe Timpe - 1° Violino
Valerio Losito - 2° Violino
Teresa Ceccato - viola
Giordano Antonelli, Marco Ceccato - violoncelli
Paolo di Iorio - contrabbasso
Fernando De Luca - cembalo
Programma n.3
- Quintetto op.45 n° 1
flauto, archi , e Basso
- Quintetto ded. alla Nazione Francese in La Maggiore
Fortepiano e archi
- Quintetto op.25 n° 2 in Sol maggiore
Flauto , archi e Basso
- Quintetto ded. all Nazione francese in Fa maggiore
fortepiano e archi
Musica Antiqua Latina
Remo Ceccato - flauto traversiere
Cristophe Timpe - 1° Violino
Valerio Losito - 2° Violino
Teresa Ceccato - viola
Giordano Antonell - violoncello
Fernando De Luca – fortepiano
Programma n.4
- Quintetto op. 60 n.6 “Del Paradiso”
2 violini, viola, violoncello e basso
- Stabat Mater op. 61
Soprano, contralto, tenore,
2 violini, viola, violoncello, basso
Musica Antiqua Latina
Cristophe Timpe - 1° Violino
Valerio Losito - 2° Violino
Teresa Ceccato - viola
Giordano Antonell – violoncello
Paolo Di Iorio - violone & Contrabbasso
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