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Musica
Antiqua Latina, ensemble fondato nel 1999 dal violoncellista Giordano
Antonelli, e’ formato da eccellenti artisti gia’ affermati nel
panorama concertistico internazionale e che hanno raggiunto traguardi
artistici nel campo della interpretazione “storicamente informata“
come solisti o come collaboratori di grandi complessi quali Les Musiciens
du Louvre, Concerto Italiano, Kammer Orchester Basel, Orchestra Sinfonica
di Granada, The Age of the Enlightment, European Union Baroque Orchestra.
L’ensemble suona su strumenti d’epoca, rispettando la prassi esecutiva
antica e restituendo interpretazioni “Filologiche”.
Il repertorio è formato specificatamente da quello cosiddetto di “Transizione
“( 1710- 1800) e da quello Pre–classico , Classico e Proto-Romantico .
Il gruppo ha partecipato ai più importanti festival e rassegne tra cui
World Youth Orchestra chamber music festival, Stagione del Campus
Internazionale di Latina, Teatro le Maschere di Roma, Concerti al Chiostro
del Bramante.
Note Musicologiche
La cifra stilistica di Musica Antiqua Latina e’ ricercata
in quella tradizione europea che molto deve alla cultura italiana e
latina. Interpreti e Compositori come Luigi Boccherini, F. Geminiani, W.A.
Mozart, P.A. Locatelli, J.C. Bach, F.J. Haydn elaborano una estetica che
trae la sua linfa dalla grande bottega dell’Arte barocca italiana .
Questa estetica tardo barocca ispirata alla “Affektenlehre” si evolve
in una nuova sensibilita’ - Empfindsamkeit, piu’ vicina alle tensioni
psicologiche ed ai sentimenti dell’Uomo moderno “illuminato” ma
anche alla “Cupio dissolvi” dello Sturm und Drang. L’Arte Musicale
di questa singolare epoca precede, e talvolta, miope caricatura di un
sogno reazionario, celebra i fasti e le disfatte della grande stagione
Rivoluzionaria.
L’Ensemble studia le opere del XVIII° secolo da una angolazione
filologica nel senso piu’ampio del termine. Tempi, metrica,
articolazione, dinamica, ornamentazione, intonazione, instrumentazione,
pathos sono informati alla trattatistica degli antichi maestri. I teorici,
i compositori , gli interpreti del XVIII° secolo ci hanno tramandato una
grande mole di indicazioni utili alla corretta interpretazione della loro
musica.
Musica Antiqua Latina, attraverso questo lascito inestimabile, utilizza un
metodo di lavoro sempre rispettoso del compositore e della sua cultura.
Oltre al linguaggio tecnico e storico a cui incessantemente si rivolge il
processo creativo, l’Ensemble opera inoltre una vera ricerca mimetica e
fenomenologica. La estrema caratterizzazione di un singolo Opus e’ la
prima volonta’ di un Autore altrimenti inconsapevole di un proprio stile
o linguaggio “storico”. Coglierne la Soggettivita’ oltre la
restituzione delle oggettivazioni storiche .
Strumentazione
Musica Antiqua Latina utilizza la strumentazione Barocca
per il repertorio piu' antico ed una strumentazione Classica per il
repertorio a partire dal 1770 . Dispone di un Clavicembalo Italiano
(
A. Di Maio), e di un Fortepiano Viennese ( J. Schantz , Wien 1810).
Musica Antiqua Latina
Giordano Antonelli, Violoncello
Barocco , violoncello piccolo & Concertazione
Remo Ceccato, Flauto Traversiere Barocco e
Classico
Cristoph Timpe , Violino Barocco
Valerio Losito, Violino Barocco
Roberto de Santis, Violino Barocco
Teresa Ceccato , Viola Barocca
Gabriele Politi, Violino Barocco
Marco Ceccato, Violoncello Barocco
Paolo Di Iorio, Violone & Contrabbasso
Simone Gulli’, Clavicembalo e Fortepiano
con la partecipazione di
Eugenio Becherucci, Chitarra
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